Trasloco senza stress

10 mosse per traslocare senza stress

Le parole traslocare e comodità, accanto, suonano come un ossimoro. Un trasloco è stressante per sua natura, ma con qualche piccolo accorgimento possiamo ridimensionare l’impegno e affrontarlo con il giusto spirito. Servono soltanto poche cose: scatole e scatoloni, organizzazione, ottimismo.

Procuratevi le scatole, armatevi di ottimismo e all’organizzazione ci pensiamo noi, in 10 semplici mosse per traslocare senza stress.

  1. Cominciamo con noi stessi: in fondo siamo parte integrante, la più importante, della nuova casa. Che cosa vogliamo conservare, che cosa ci sarà utile e che cosa invece occuperà spazio inutilmente. Facciamo una cernita delle nostre cose e decidiamo con raziocinio (sì, e un po’ di sentimento, ma non troppo) quali oggetti porteremo nella nostra nuova casa. teniamo a mente una cosa che può esserci di aiuto: possiamo donare gli oggetti che non porteremo con noi, faremo felici molte persone.
  2. Due mesi prima del trasloco, telefoniamo ai gestori di acqua, luce e gas, così da programmare per tempo le disdette dei contratti di utenza. Allo stesso modo, contattiamo i fornitori della nostra nuova casa, ricordandoci che a volte è necessario un po’ di tempo prima di avere a disposizione tutto quello che ci occorre, specialmente la linea internet e del telefono.
  3. Un mese prima del trasloco possiamo iniziare a raccogliere il materiale: scatole, scatoloni, scotch da pacchi e scotch di carta, un pennarello con la punta grossa e qualche borsone per i vestiti. Il consiglio è di scegliere scatole di varie misure, in un numero doppio rispetto a quello che abbiamo calcolato possa servirci.
  4. Come riempire le scatole, da dove cominciare? La cosa migliore è partire dall’esterno: terrazzi e balconi, ripostiglio. Poi le stanze meno impegnative come ingresso, sala da pranzo e bagni. Infine passiamo alle camere e alla cucina.
  5. Faremo decine di scatole, e soltanto alla fine, una volta chiuse e ammucchiate, ci renderemo conto di non avere un’idea così precisa del loro contenuto. Per questo è molto importante scrivere su ogni scatole da quale stanza è venuta fuori (camera, bagno, cucina…); il contenuto, soprattutto se fragile; la priorità di svuotamento (che possiamo indicare con un numero compreso tra 1 e 5), ovvero quanto il materiale all’interno ci servirà da subito nella nostra nuova casa.
  6. Spesso sottovalutato, ma fondamentale, è il materiale da imballaggio. Tutto può diventare utile, dalle tovaglie e tovaglioli di cucina, alla biancheria della camera da letto. Possiamo iniziare a raccogliere vecchi giornali un po’ di tempo prima, oppure usare le pagine dell’elenco telefonico che teniamo inutilmente a casa, per proteggere i bicchieri.
  7. Ricordiamoci di non mettere nelle scatole oggetti personali di valore come orologi preziosi, libretti degli assegni, gioielli, chiavi di casa e garage, cellulari e tablet, che è invece consigliabile portarsi dietro il giorno del trasloco.
  8. Da dieci giorni a una settimana prima, è importante pulire per bene la nuova casa: ogni interstizio, ogni angolo. Quando porteremo e sistemeremo gli arredi, sarà molto più complicato pulire a fondo, perché la casa sarà ingombra di roba.
  9. Passiamo alla burocrazia: ricordiamoci di fare il cambio di residenza all’anagrafe, avvertire il nuovo condominio e l’amministratore del trasloco, magari anche i vicini. Non scordiamoci di controllare che anche le volture delle utenze siano a posto.
  10. Ultima regola: non facciamoci prendere dal panico o dalla frenesia di sistemare tutto subito. Godiamoci questo momento di cambiamento con calma, traslochiamo senza stress.

Il giorno prima

  1. Fare il cambio di residenza all’Anagrafe
  2. Cercare un parcheggio adatto e soprattutto vicino alla casa, sia per il carico che per lo scarico.
  3. Avvertire il nuovo condominio tramite un avviso che si sta facendo un trasloco e che avrete cura sia dell’androne che dell’ascensore.

Il giorno del trasloco

  1. Telefonare ai gestori di luce e gas per la comunicazione dei contatori in caso di voltura delle utenze.
  2. Posizionare le scatole nelle rispettive stanze, in un angolo, lasciando quelle da svuotare con urgenza a portata di mano.
  3. Recarsi presso l’Ufficio Postale per richiedere il recapito della posta al nuovo indirizzo per un periodo prestabilito. Oppure dopo aver traslocato, settimanalmente, tornare al vecchio indirizzo per ritirare la posta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *