andare a vivere alle canarie

Andare a vivere alle Canarie: pro e contro

Chi non ha mai pensato di andare a vivere alle Canarie, meta considerata un paradiso per i pensionati, ma che, con i dovuti accorgimenti, può essere residenza attuale per chiunque già da prima desidera cambiare vita e farla cambiare alla propria famiglia.

E’ bene anzitutto ricordare che molti italiani hanno pensato di andare a vivere alle Canarie ed hanno aperto un bar o un ristorante, che è stato documentato essere spesso fallimentari dalle autorità locali.andare a vivere alle canarie

Anche i prezzi delle abitazioni devono essere valutati con attenzione, dato che possono variare parecchio da zona a zona, a seconda che si tratti delle aree in cui è sviluppata la movida notturna oppure di aree in cui la maggioranza ha un’età superiore ai quarant’anni.

E’ importante documentarsi, prima di decidere di andare a vivere alle Canarie, sulle procedure per l’acquisto di un’automobile, sull’acquisto di casa e sulla sua ristrutturazione, sulla scelta del commercialista e dell’assistenza legale, sulla preferenza per gli operatori telefonici e per la connessione ad Internet, sull’iscrizione ai corsi di lingua migliori, sulla valutazione dei locali commerciali maggiormente redditizi, sulla scelta del medico di base, della banca, della scuola per i figli, della casa in affitto, sulla consulenza aziendale e sulla formazione da avere.

Per quanto concerne il costo della vita alle Canarie, esso in genale è molto basso, con i ristoranti dai prezzi abbordabili, i trasporti abbastanza convenienti,  il regime fiscale legato a determinati prodotti, quali alcolici, benzina, sigarette, speciale per le isole stesse, il riscaldamento praticamente inutile a meno che non si viva in montagna.

L’isola più ricercata per andare a vivere alle Canarie è sicuramente Gran Canaria, in cui si trova un clima fantastico per chi desidera il caldo per tutto l’anno, rinfrescando solo in primavera, mentre in estate si festeggia con il Carnevale; traendone le conseguenze, l’occupazione è necessariamente orientata al settore turistico.

Il salario medio è intorno ai 1000 euro, mentre le bollette incidono circa per 80 euro al mese; di conseguenza, si può facilmente comprendere come non si tratti di un salto di qualità legato alla ricchezza economica, bensì alla qualità di vita ed alla salute.

 

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