Traslocare in francia

Che cosa fare per traslocare in Francia

Traslocare da un quartiere all’altro della stessa città, per qualcuno è un’impresa faraonica. Trasferirsi all’estero diventa ancora più complicato, considerando le distanze, la differenza di prezzi e servizi, i tempi pratici per il trasferimento di tutta la nostra roba. Ma non perdiamoci d’animo e vediamo come fare per traslocare in Francia in pochi ma utilissimi consigli, per ottimizzare il tempo e ridurre lo stress e le spese.

Il primo passo, se abbiamo intenzione di traslocare in Francia, è contattare le ditte specializzate che si occupano di traslochi transnazionali. Possiamo confrontare i preventivi, chiedere quali servizi offrono e farci guidare dal nostro istinto: la fiducia in queste situazioni è molto importante.

Ma quanto può costare un trasloco in Francia?

Il costo ovviamente è molto variabile e cambia in base alla società cui ci affidiamo, al tipo di servizio, ai tempi di trasferimento e altri fattori.

Indicativamente, possiamo stimare che per un trasloco in Francia di scatole e mobili di un monolocale e di un trilocale, da Roma a Parigi, il prezzo finale che andremo a pagare si aggira dai 1700 ai 2500 euro per un monolocale, ma può lievitare fino a 4000 per un trilocale. Per quanto riguarda i tempi, possiamo ipotizzare da tre giorni a due settimane.

Vediamo allora qualche consiglio utile per effettuare al meglio un trasloco in Francia.

Anzitutto dobbiamo considerare attentamente cosa portare con noi. Cerchiamo di ridurre al minimo l’ingombro nella nostra nuova casa. Informiamoci sul clima, per quanto riguarda l’abbigliamento, e calcoliamo il volume che andremo a occupare sia nei bagagli che nel nostro nuovo armadio. Stessa cosa, in termini di spazio, per quanto riguarda tutti gli oggetti più cari che decideremo di portare con noi.

Per quanto riguarda la parte burocratica, considerando che andremo a vivere in un altro paese, con leggi e regolamenti differenti. Ecco allora alcune indicazioni che si riveleranno utilissime per il nostro trasloco in Francia.

  • In Francia esistono due tipi di assicurazioni sanitarie: la RSI per i lavoratori autonomi e gli imprenditori, e la più popolare e diffusa CPAM, ovvero l’assistenza sanitaria per i dipendenti. Per ottenere l’assicurazione sanitaria dovremo raggiungere la CPAM di riferimento nel proprio distretto di residenza e farci rilasciare la Carta Vitale, ovvero la tessera sanitaria.
  • Per quanto riguarda l’apertura di un conto corrente, dovremo fornire alla banca un documento di identità in corso di validità, un giustificativo di domicilio (per esempio una bolletta a noi intestata), la prova del nostro reddito (per esempio una busta paga o un contratto di lavoro). Nel caso di studenti, basterà l’iscrizione al corso di studi.
  • Necessaria inoltre l’iscrizione all’AIRE, ovvero all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, se decidiamo di restare in Francia per più di un anno. Possiamo iscriverci nel Consolato più vicino.

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