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Come cambiare città senza fare un trasloco: le case mobili

Molti designer ed architetti, negli ultimi tempi, stanno progettando nuovi tipi di abitazione, basati sul concetto di “case mobili”, con due ruote che le fanno spostare in continuazione e sono ecosostenibili, in modo da poter permettere, a chi desidera spostarsi, di non dover effettuare ogni volta un trasloco dei suoi beni.

Ne sono state presentate una decina di quelle più significative.case mobili

“Simple home” di Gerhard Feldbacher è grande come il rimorchio di un camion e quindi si può trasportare senza permessi eccezionali e senza l’uso di gru.

Le sue caratteristiche maggiormente messe in evidenza dall’architetto alle fiere sono l’essenza di micro alloggio in legno, con la facciata ventilata e l’isolante in fibra di pecora.

Opera di Axel Enthoven è composta di due letti che possono creare un matrimoniale, un bagno, acqua calda e fredda, luci LED ed una presa per ricaricare periferiche mobili; le sue dimensioni sono di 7 metri x 3 metri x 3,5 metri.

“Hutte Hut” è la roulotte in legno di Brian e Katrina Manzo; in soli 4 metri c’è tutto il necessario per dormire, mangiare, rilassarsi. I coniugi stanno studiando come utilizzare su larga scala il prototipo per adattarlo alla produzione industriale di case mobili.

“Leaf House Versione 3” è stata realizzata dall’azienda Leaf House al fine di risultare confortevole anche a -50° con spessori bassissimi e da poter essere trascinata sulla neve; ciò può verificarsi grazie ai pannelli Vacuum Insulated Panel (VIP), con i rivestimenti di legno certificato FSC e metallo riciclato.

“Toyota Prius Mobile Home” è stata realizzata per essere inserita nella sua automobile ibrida dal paesaggista James Lawler, al costo di 150 dollari e di una sola settimana di lavoro.

E’ evidente che i materiali riciclati, la vettura sostenibile e il consumo di suolo nullo rendono la vettura al 100% eco-friendly.

“OTIS Mobile Home” è una casa mobile caratterizzata da un disegno accattivante, pannelli fotovoltaici e legno per i rivestimenti; è stata progettata da un team del Vermont’s Green Mountain College Renewable Energy and Ecological Design.

Le dimensioni di 6,5 mq la rendono adatta ad essere trasportata da qualsiasi automobile come fosse le ossa di un uccello. Il costo si aggira tra gli 8000 ed i 10000 dollari.

“Bao House” è stata progettata dagli architetti della Dot Architects al fine di consentire a tre persone di risiedere in questa casa mobile trascinandola con una bicicletta; le pareti in spray polyurethane foam (SPF) la isolano dalla temperature fredda esterna.

Il “Crosson Clarke Carnachan House” è una casa per cinque persone con letti a castello e sauna finlandese, che può essere trainata da un trattore e permette di allontanarsi dalle coste in erosione della Nuova Zelanda; consente dunque di allontanare dalla spiaggia, a seconda delle esigenze, stagionali e di sicurezza, gli abitanti.

“Tumbleweed Elm” consta di due piani, è per quattro persone, ha un bagno ed una cucina, la sua superficie è di 10 metri quadrati, sembra la casa delle bambole.

“Joseph Tayyar Truck” è una casa fotovoltaica “off grid”, che consiste in due camere da letto, un bagno, una cucina ed un piccolo studio, ricavati da un camion; il rivestimento degli interni in legno isola dal freddo, con soli 7 centimetri di spessore.

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