traslocare in USA

Consigli per traslocare negli Usa

traslocare in USA

Se il vostro sogno è quello di traslocare negli Usa, ma non volete perdervi nell’astiosa lettura dei depliant ufficiali del CPB (Agenzia per la Protezione delle Frontiere) o fare lunghe code presso gli uffici doganali, leggi i consigli che ti forniremo a seguire:

  • Imposte da pagare: le imposte relative ai vostri beni da esportare negli Stati Uniti vengono determinate, oltre che dal paese di provenienza, dal luogo in cui sono stati acquistati, dalla loro tipologia e dal tempo che risultano in vostro possesso.
  • Packing list: per traslocare negli Usa dovrete redigere una dettagliata lista che riporterà tutti i beni che dovete trasferire; per ogni scatolone o collo dovrete indicare con una specifica etichetta il contenuto, peso e valore. In questo caso potete optare per il fai da te o per contattare una ditta che lo farà al posto vostro.
  • Sdoganamento della merce: operazione che deve avvenire tassativamente entro 5 giorni lavorativi dall’arrivo del carico, altrimenti verrà inviata presso un deposito che comporterà il pagamento di una spesa non prevista. Anche in questo caso per non correre rischi si tratta di un servizio che può essere svolto da una ditta di traslochi.
  • Tempistica: potete traslocare i vostri beni fino a 6 mesi prima del vostro arrivo negli Usa, il consiglio è anche quello di conservare il biglietto della nave/aereo nel caso vi sia richiesto per verificare il compimento di tale condizione.
  • Nel caso che il trasloco sia dovuto a motivi di studio/lavoro e, quindi, non sia un trasferimento permanente, tirate un sospiro di sollievo perché in questo caso i beni importati sono esenti da tasse e dazi doganali. Non dovrete nemmeno dichiararli alla dogana, ma a condizione che la loro permanenza negli Usa sia inferiore a 1 anno di tempo.

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