trasloco all estero

Le problematiche del trasloco all’estero

trasloco all esteroSe l’idea di effettuare un trasloco in Italia puo’ suscitare un po’ d’ansia, quella di traslocare all’estero potrebbe davvero risultare motivo di disturbi psicologici gravi, considerando tutti gli elementi aggravanti rispetto al normale.

Il trasloco all’estero avviene su gomma, se all’interno della Comunita’ Europea, su nave o aereo se intercontinentale, ragion per cui va programmato almeno due mesi prima.

Per quanto concerne il trasloco su gomma, esso impieghera’ per essere completato almeno due-tre giorni, per quello internazionale ci vorra’ un po’ piu’ di tempo, con l’uso dei container, il cui spazio e’ computato in cubatura, che puo’ misurare 20 o 40 piedi, ossia 6058 mm in lunghezza per 2438 mm in larghezza e 2591 mm in altezza, nel caso dei 20 piedi, e le stesse misure a parte la lunghezza pari a 12192 mm, nel caso dei 40 piedi.

Il costo del noleggio del container doppio non aumenta del doppio, ma del 40% in piu’, motivo per cui conviene prendere sempre uno piu’ spazioso rispetto al modello base.

Il trasloco all’estero vede un aumento delle difficolta’ per essere portato a termine legate alle differenti legislazioni dei diversi Paesi ed alle autorizzazioni di tipo burocratico per passare le dogane.

Un’opzione per semplificare il trasloco all’estero puo’ essere costituita dal groupage, ossia da una spedizione in cui si raggruppano poche merci provenienti da mittenti diversi indirizzate a destinatari di un altro Paese, inviando l’intero carico su un unico mezzo di trasporto, o una sua piccola parte.

Le merci dovranno seguire un viaggio piu’ lungo e quindi costoso, pertanto si puo’ pensare a soluzioni alternative, vale a dire vendere parte dei mobili, spedire le merci con ditte di spedizioni internazionali comuni e non tramite ditte di trasporti, fare traslochi comuni con altri, in modo da risparmiare su costi di carburante, dogane, autostrade, noleggio di automezzi.

E’ sempre bene comunque accertarsi che la ditta di traslochi cui ci si riferisce sia iscritta nel registro dell’albo dei trasporti, nella sezione trasporti internazionali, in modo da avere la certezza che si occupera’ della documentazione export per l’Italia alla dogana oltre che della polizza assicurativa “all risks” a copertura di eventuali danni.

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